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Durata dell’itinerario: tre giorni e tre notti
Partenza: Aritzo
Sosta 1: Sosta pranzo all’ovile S’Arena
Sosta 2: Agriturismo Separadorgiu
Sosta 3: Cena e pernottamento in tenda sul Monte Spada o in un agriturismo a Donnortei. (Nel caso in cui i viaggiatori non desiderino dormire in tenda ma in albergo)
Sosta 1: Sito di Predas Fittas
Sosta 2: Pranzo presso il Centro equestre Taloro
Sosta 3: Visita al santuario di Sa Itria
Sosta 4: Breve sosta nel santuario di San Cosimo
Sosta 5: Mamoiada: visite ai siti di Sas pardas longas, Perda pinta, Museo delle Maschere
Sosta 6: Cena e pernottamento sul Monte di Gonare
Sosta 1: Breve sosta ad Orani
Sosta 2: Visita alle domus de Janas Sas Concas in territorio di Oniferi
Sosta 3: Pranzo all’agriturismo Contones
Sosta 4: Breve sosta a Funtana Sa Menta per abbeverare i cavalli
Sosta 5: Breve visita al villaggio nuragico di Nurdole
Sosta 6: Cena e pernottamento all’agriturismo Costiolu
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Vista di Aritzo, particolare di immagine tratta dal Voyage di Gaston Vuillier
Viaggiare in Sardegna, metodi alternativi, i vantaggi del viaggiare a caso
“Esistono almeno due importanti alternative che la Sardegna offre al viaggiatore che desideri visitarla. Egli può rivolgersi al proprio console per venire agevolato nel suo girovagare, grazie a qualche lettera di raccomandazione.[...]
La seconda alternativa è meno sfarzosa. Prevede che il viaggiatore vada a stare in mezzo alla gente come una persona comune. La sua guida sarà un uomo qualsiasi le cui risorse intellettuali si limiteranno a provvedere al vettovagliamento, alla sistemazione in locanda ed alla sicurezza nel corso del viaggio.[...] Anziché seguire le bianche arterie di comunicazione realizzate dal Ministero dei Lavori Pubblici nei recessi delle montagne, il viaggiatore potrà scegliere di salire e discendere le colline, seguendo antichi sentieri pericolosi che lo condurranno verso remoti villaggi ancora non collegati con il capoluogo da postali, diligenze o dal telegrafo.
Bene, a dispetto della propensione agli agi della comodità, decisi di scegliere il secondo metodo per conoscere un pochino i centri dell’interno della Sardegna. Come al solito, la sorte dispose la trama e lasciò a me il compito di tesserla a mio piacimento”.
(Citazione tratta da Charles Edwardes, Sardinia and the Sardes, 1889. Traduzione a cura di Lucio Artizzu. Nuoro, Illisso, 2000.)
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