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Durata: cinque giorni e quattro notti
Partenza: Orosei – Su Barone
Sosta 1: Parco Museo S’Abba Vrisca (Dorgali)
Sosta 2: Pranzo prima del Lago, presso casa Patteri o dopo il lago presso l’agriturismo Canales
Sosta 3: Sorgente su Gologone
Sosta 4: Cena e pernottamento al Centro Maccione
Sosta 1: Punta Solitta
Sosta 2: Pranzo presso l’ovile Ottulu
Sosta 3: Cena e pernottamento presso l’ovile Sas Sinipides
Sosta 1: Ovile di Badu ‘e Senis
Sosta 2: Rinfresco a Funtana Vona
Sosta 3: Nuraghe Pighisone e insediamento nuragico di Gremmanu
Sosta 4: Cena e pernottamento presso la chiesa campestre di San Cristoforo
Sosta 1: Donnortei – Parco naturalistico
Sosta 2: Pranzo Passo Tascussi
Sosta 3: Desulo
Sosta 4: Cena e pernottamento all’agriturismo Aradonì
Quinto giorno
Arrivo: Aritzo
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"Quando nel 1826 pubblicai a Parigi la prima parte del mio lavoro sull’isola di Sardegna, fui a lungo indeciso relativamente al titolo più appropriato, e solo per pura accondiscendenza verso il mio editore accettai quello di Viaggio, col quale uscirono i volumi che precedono quelli che oggi pubblico. […] Le biblioteche formicolano di libri che, sotto lo stesso titolo di Viaggi, si occupano spesso di una sola contrada, in certi casi anche molto ristretta. […] Non avevo quindi nessuna ragione, più di trent’anni fa, per respingere un simile titolo, riguardo a un’isola europea e italiana allora molto poco conosciuta. Ma se era così al momento della prima pubblicazione del mio viaggio in Sardegna il lasso di tempo trascorso da allora ha visto avverarsi molti cambiamenti in questa regione, ad opera delle navi a vapore e più tardi della telegrafia elettrica subacquea: per cui quest’isola si è oggi, di fatto, talmente approssimata al Continente che un’escursione in questa terra non potrebbe più, senza esagerazione o abuso di termini, essere qualificata col titolo di vero e proprio ‘viaggio’".
(Citazione tratta da Alberto Ferrero Della Marmora, Itinéraire de l’île de Sardaigne pour faire suite au voyage en cette contrée, Torino, Frères Bocca, 1860, 2 vol.; trad. it. a cura di M. Grazia Longhi, Itinerario dell'isola di Sardegna, Nuoro, Ilisso, 1997)
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