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ITINERARIO ATTUALE
Partenza in direzione Sud. Si aggira sulla sinistra il Monte su Biu (1163 m). Si passa poi nell’ovile di Badu ‘e Senis situato nell’omonimo Badu. In questo sito è possibile osservare le strutture architettoniche tipiche degli antichi ovili, le abitazioni umane, sos pinnettos, e i ricoveri per gli animali, aullas, costruiti in legno di ginepro o leccio.
Si prosegue quindi nella Badde ‘e Sospile e nella Badde ‘e Molentes, risalendo sul lato sinistro di Montenuovo San Giovanni (1316 m).
Si continua verso Funtana Vona, situata sotto il Monte Fumai (1316 m) dove si prevede una sosta per un rinfresco. Inizia ora un panorama diverso caratterizzato da una vegetazione di cisto e rocce a vista. Si riparte verso Ianna ‘e Ventu passando verso Monte sas Codas. Si lascia quindi sulla nostra destra Punta Mandra ‘e Caia (1401 m) verso Serra Luchia dalla quale scendiamo verso Badde Lullugu e Gremmanu.
Si lascia così il territorio di Orgosolo, Lullugu, per entrare nell’agro di Fonni, Gremmanu. Sulla strada si incontra il nuraghe Pighisone e l’insediamento nuragico Gremmanu, riportato alla luce in tempi recenti. Da qui si prosegue verso la località Sa Menta e si guada il Rio Guspene verso la chiesa campestre San Cristoforo nei pressi di Fonni. Si effettua qui il pernottamento.
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ITINERARIO DELL'800
Montenuovo San Giovanni...
"Il monte è una replica del Perdalianana, perchè sormontato anch’esso da un toneri calcareo - magnesiaco, o per meglio dire quasi interamente dolomitico, che riposa su una base conica scistosa isolata [...]. Sul Monte Novo c’è la cappella di San Giovanni e non lontano dai suoi piedi c’è una regione detta Funtanabona, con alcune capanne di pastori".
(Citazione tratta da Alberto Ferrero Della Marmora, Itineraire de l’‘île de Sardaigne pour faire suite au voyage en cette contrée, Torino, Frères Bocca, 1860, 2 vol.; trad. it. a cura di M. Grazia Longhi, Itinerario dell'isola di Sardegna, Nuoro, Ilisso, 1997)
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