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Lezioni di monta sarda

   
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All'interno del centro è possibile seguire lezioni di monta sarda. I cavalli, di razza autoctona o anglo-arabo-sarda, sono tutti bardati in modo tradizionale ed hanno una doma da lavoro che li rende mansueti e adatti anche ai meno esperti e ai bambini. Mario Cadau, abile istruttore e addestratore, ci condurrà alla scoperta dell'antico modo di cavalcare dei sardi.


Morso Sardo
Il morso sardo deriva dai morsi spagnoli ed è meno punitivo di quanto possa sembrare. Se il cavallo è addestrato e il cavaliere lo utilizza a proposito, il cavallo non soffre. Lo costruiscono ancora a mano i fratelli Salaris e la ditta Mura a Santu Lussurgiu.

Su SedazzuSella tradizionale costruita a Santu Lussurgiu
Il sellaccio sardo (su sedazzu) è una sella da lavoro durevole, quasi indistruttibile. L'arcione è di olivastro o di quercia, ricoperto con la pelle della testa del vitello. È una sella semplice che risulta comoda non appena ci si abitua a usarlo. La nostra monta ha una tradizione e una storia che non ha nulla da invidiare a quella dei butteri maremmani. I sardi devono essere fieri della loro monta e devono promuoverle in tutto il mondo.

Antico modo di addestramento all’ambio di derivazione romana
"In un paese in cui, per mancanza di strade, i viaggi si facevano a cavallo e dove le donne stesse non conoscono altro modo per spostarsi che a groppa di un cavallo, è ovvio che l'andatura preferita sia quella che provoca minori disagi. Ecco perchè l'ambio, considerato in continente l'andatura viziosa, è assai usato in Sardegna, dov'è chiamato 'portante'. Si addestrano i cavalli a questa andatura con le redini o con le corde"
(Da Viaggio in Sardegna di A.F. Della Marmora)